La magia nella semplice “Sedia blu”

La sedia blu, dell’autore parigino Claude Boujon, (2011, Edizione Babalibri) è un piccolo tesoro che mi è entrato nel cuore appena incontrato.

Due amici, Bruscolo e Botolo, ci accompagnano alla scoperta di come un oggetto comune e semplice quale una sedia, una sedia blu preciserebbe il piccolo Botolo amante della precisione, possa dare il via a giochi meravigliosi.

Una sedia si può trasformare in una macchina, in una barca, in un banco di un negozio e persino in uno strumento da circensi. Una semplice sedia blu può dare il via al gioco dell’immaginazione.

Gioco interrotto dall’antipatico cammello, o meglio dromedario sempre per la precisione del piccolo Botolo, che, privo di fantasia, nella sedia blu vede solo una semplice sedia fatta per sedersi e così fa.

Il gioco dei due amici dell’inventare nuove funzioni alla sedia viene dunque interrotto ma i due cagnolini si allontanano consapevoli della loro grande immaginazione.

La sedia blu è un libro semplice nella storia e nelle illustrazioni e altrettanto ricco e magico nel messaggio. E’ uno stimolo per fantasia, immaginazione e creatività del bambino e un aiuto, soprattutto oggi, per l’adulto a comprendere che spesso i giochi più divertenti cominciano con un oggetto semplice e quotidiano.

Sedie, scatolini, tessuti sono strumenti magici che possono essere messi a disposizione dei bambini per giochi creativi.

Un libro fantastico, che a me personalmente, riporta ai miei giochi di infanzia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...