Oltre l’albero

Come lunedì, anche nella storia di cui voglio parlarvi oggi la protagonista è una bambina in un bosco, ma questa volta niente lupo e niente nonna.
Una bambina con i codini cammina nel bosco, tra i grandi tronchi degli alberi. Si sarà persa? Starà semplicemente passeggiando? Non possiamo esserne certi in quanto le immagini non sono accompagnate da un testo scritto, ma il suo viso curioso e spensierato, il suo incedere sicuro ci indicano forse la seconda ipotesi, la bimba passeggia alla scoperta del bosco.
All’improvviso scorge in lontananza, in cima ad una piccola collinetta appena fuori dal bosco, una casa con una luce accesa. La bambina incuriosita, come ci dicono l’espressione del suo volto, il suo corpo e persino i suoi capelli, si avvicina alla casa…ma… che spavento! All’interno c’è una strana e rugusa anziana signora. La piccola impaurita corre a nascondersi dietro un albero. La signora esce dalla casa, deve aver intravisto la bambina sbirciare dal vetro. Arrivata all’albero dietro il quale si nasconde la bambina, l’anziana signora si siede e comincia a raccontare una storia: “C’era una volta..” Sono le uniche parole scritte nel libro. La bambina è ora rassicurata, le si avvicina e presto si perde nella sua voce e nel suo racconto, il quale si dispiega ai nostri occhi con un simpatico e amichevole drago.
Bambina ed anziana sono ora diventate amiche. Un racconto ha creato un legame capace di andare oltre il pregiudizio e l’iniziale paura.

Questo è “Oltre l’albero” di Mandana Sadat, edito per la prima volta in Francia nel 1997, e saggiamente portato in Italia nel 2004 dalla casa editrice Artebambini.
Oltre l’albero è un silent book, ossia un libro senza parole, in cui la narrazione della storia è affidata interamente alle immagini, è lì che leggiamo lo svolgersi della storia, è lì che dobbiamo cercare e saper decifrare ciò che l’autore ha voluto trasmettere e raccontare.
Qui Mandana Sadat ci riesce alla grande. Le linee essenziali e semplici delle illustrazioni vanno a definire e a rendere visibile al lettore il mutare dello stato emotivo della bambina, dalla curiosità, alla paura, dal gioco alla tranquillità; la vera indole dell’anziana signora e del drago che viene a crearsi dal suo racconto. Il segno meraviglioso dell’autore riesce a raccontare tutto questo.
Riesce a darci il senso di come l’immaginario, la narrazione, le storie siano una potente via per creare relazioni e legami, per abbattere il muro di pregiudizi e paure, per andare semplicemente oltre.

Un libro che conosco ormai da anni, ma che non smette mai di meravigliarmi e catturarmi per la qualità delle illustrazioni e della storia raccontata. Super consigliato!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...