Chissàdove

Su una collina solitaria c’è un grande albero dal cuore di ciliegio. I suoi rami sono ricchi di piccoli semi, pronti a partire con il vento di primavera, andare “chissà dove” e crescere come alberi forti e grandi. Così un giorno accade e i semi volano via. Solo un piccolo seme insicuro ed impaurito, persa la folata di vento, rimane lì. Il grande albero dal cuore di ciliegio è contento di avere della compagnia. Comincia così a prendersi cura del suo seme e ogni giorno trova un pretesto per ritardarne la partenza per “chissà dove”: un giorno fa troppo caldo, un giorno c’è troppa pioggia, ecc.. All’improvviso, succede qualcosa di inaspettato. Durante la notte, una piccola gazza saltella tra i rami del grande albero alla ricerca di cibo e trova il piccolo seme. Mentre ancora l’ albero è assonnato, la gazza vola via con il seme che nella fretta le scivola, cadendo “chissà dove”.
Passano i giorni, i mesi, gli anni ed ecco che su di una collina in lontananza sorge un nuovo albero, nel quale il grande albero con il cuore di ciliegio riconosce il suo piccolo seme.

Questa è la dolce storia narrata in “Chissàdove” di Cristiana Valentini e Philip Giordano, edito dalla casa editrice ZOOlibri.

Cristiana Valentini mette in scena il rapporto tra genitori e figli. Da un lato un genitore prova timore: sa che dovrà permettere al proprio figlio di vivere il suo futuro, anche se incerto e lontano da lui. Dall’altra il figlio stesso, a volte, è bloccato dalla paura dell’incertezza.
Questa storia riesce a mettere in luce la relazione e le paure da entrambi i punti di vista. L’albero è il genitore che vuole proteggere il figlio da tutti i dolori, le difficoltà e l’incertezze della vita. Il seme è il figlio insicuro e titubante sul da farsi, spaventato da “chissà dove” lo porterà crescere.
Ma la vita è imprevedibile, il distacco è inevitabile. Ecco che forse quel “chissa dove” non è un luogo così lontano e spaventoso, soprattutto quando l’affetto genitori-figli ci accompagna sempre.

Il testo è accompagnato dalle illustrazioni di Philip Giordano. Tratti essenziali, linee delicate e poche punte di colore disegnano sulle pagine, di un’azzeccato giallino tenue, immagini ricche di poesia, dolcezza e armonia. Osservate bene le colline, i tratti dell’albero, del seme e di tutto il mondo costruito da Giordano e capirete di cosa sto parlando. Le illustrazioni sono meravigliose!

Un libro utile non solo per i bambini quando affrontano un periodo di transizione e distacco, ma anche per i genitori stessi.
Un si!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...